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Notizie e novità dalla rete Scuole Aperte
Manuale di gestione delle attività cofinanziate del FSE 2000-2006
Eventi di oggi
Per la partecipazione delle scuole obbligatoria la prenotazione:
tel. 081 7967666 /081 7967667
e-mail: info@scuoleaperte.com (specificando in oggetto Feltrinelli).
DA NON PERDERE

Il giorno 4 agosto 2008, l’ ISIS “Nicola Covelli” CAIAZZO (CE), alle ore 20:30 in P.zza Verdi, nell' ambito del Jovinelli Festival (Nazionale del varietà), presenta la rappresentazione teatrale dal titolo "Vù..cumprà" curata dalla Pro-Loco di Caiazzo e dall’Isiss “ N. Covelli “. La rappresentazione teatrale vede coinvolti genitori, alunni e personaggi del territorio caiatino che hanno partecipato al Laboratorio teatrale inserito nel Progetto “ La Scuola della legalità e dei valori” attraverso il Progetto Scuole Aperte.
Area FAQ - per ulteriori domande contattateci su mailbox@scuoleaperte.com
1. Cosa sono gli obiettivi di servizio?
Gli obiettivi di servizio sono fissati all'interno della strategia comunitaria nell'offerta di servizi collettivi in ambiti essenziali per la qualità della vita dei cittadini, in particolare gli obiettivi S02 e S03 sono finalizzati all'innalzamento delle competenze matematiche, linguistiche e tecnico-scientifiche.
2. Chi sono i destinatari degli obiettivi di servizio?
I destinatari sono tutti i minori che compiono i 15 anni tra il 1° gennaio 2007 ed il 31 dicembre 2013 (periodo di riferimento del POR 2007-2013).
3. Che differenza esiste tra modulo e laboratorio?
I laboratori sono le attività di base del progetto Scuole Aperte e rispondono all'obiettivo di apertura della scuola al territorio con il coinvolgimento di associazioni, cooperative, esperti, studenti, genitori, etc. I laboratori non hanno limiti nella partecipazione, nei contenuti e nella metodologia. Possono arrivare ai 4/5 del totale delle ore. I moduli, al contrario, sono obbligatori. Essi rappresentano l'innovazione dell'Avviso Scuole Aperte 2008-2009 inserito nella cornice della normativa comunitaria. Il modulo nel contesto di Scuole Aperte è finalizzato al conseguimento degli obiettivi di servizio del QSN nel 2007-2013. I moduli, a differenza dei laboratori, devono rispettare dei parametri obbligatori: Totale delle ore obbligatorio pari ad almeno 1/5 delle ore del progetto Frequentanti in numero non inferiore a 15 e non superiore a 25 I destinatari dovranno essere in via preferenziale giovani che abbiano compiuto o compiranno 15 anni nell'arco temporale compreso tra il 1° gennaio 2007 ed il 31 dicembre 2013. Per modulo quindi, si intende l'insieme delle attività di approfondimento sviluppato all'interno del singolo progetto Scuole Aperte. Esso sarà composto da una azione di approfondimento della durata non inferiore a 54 ore o più azioni di approfondimento che non potranno però essere inferiori a 14 ore ognuna (esempio: 4 azioni da 14 ore = un modulo; 3 azioni da 18 ore = un modulo; 2 azioni da 27 ore = un modulo; 2 azioni da 20 ore + 1 azione da 14 ore = un modulo). Complessivamente il totale delle azioni di approfondimento che compongono un modulo dovrà avere partecipanti in numero non inferiore a 15 e prevalentemente giovani che abbiano compiuto o compiranno 15 anni nell'arco temporale compreso tra il 1° gennaio 2007 ed il 31 dicembre 2013
4. Che cosa bisogna dichiarare nell'autocertificazione relativa ai POF?
Se il progetto è stato già proposto al finanziamento con altre fonti o già finanziato in annualità precedenti, bisognerà descrivere gli elementi innovativi inseriti nel progetto presentato garantendo, altresì, la trasparenza nella rendicontazione dei costi sia per la scuola capofila che per le scuole in rete.
5. Le modalità di apertura pomeridiana delle scuole previste dall'art. 6 dell'Avviso pubblico: i 3 pomeriggi per settimana per almeno 3 ore giornaliere devono essere previste solo per la scuola capofila o possono essere previste nelle scuole della rete?
Facendo fermo il principio dell'obiettivo di rafforzare la presenza e la visibilità del progetto Scuole Aperte sul territorio, all'interno del limite di 270 ore, si può ripartire il totale delle ore tra le scuole in rete.
6. L'area tematica ambiente si riferisce esclusivamente a tematiche riferite ai rifiuti ?
No, le attività inerenti l'area tematica "Ambiente" oltre a far riferimento all'attivazione delle pratiche per la differenzazione e la riduzione dei rifiuti, possono prevedere anche attività rivolte all'educazione a comportamenti individuali adeguati all'etica sociale e allo sviluppo sostenibile.
7. È necessario presentare il progetto con in allegato la Delibera del Consiglio dei docenti?
Per consentire alle Scuole una maggiore tranquillità nella progettazione, la delibera deve essere presentata solo dagli Istituti che entreranno nella graduatoria "progetti ammissibili e finanziati", al momento della firma dell'Atto di concessione.
8. Si possono rilasciare attestati di partecipazione alla conclusione delle attività?
Si, al fine di attestare la partecipazione alle attività e come acquisizione di crediti per il prosieguo della carriera scolastica all'interno della stessa scuola. Sono da escludere categoricamente attestati di qualifica.
9. Il progetto può essere presentato da una singola Istituzione?
No, è necessario il partenariato almeno con un'altra Istituzione.
10. Ciascuna scuola della rete deve presentare il proprio formulario?
No, il formulario da presentare è unico per ogni progetto.
11. Quali sono i massimali ai quali posso far riferimento per l'assegnazione delle risorse?
Per le questioni riguardanti la gestione delle attività si faccia riferimento al Manuale di gestione delle attività cofinanziate del FSE 2000-2006.
12. C'è un modulo già predisposto per la presentazione del budget o mi devo riferire a quello dello scorso anno?
È sufficiente basarsi sulle indicazioni fornite nel formulario con le percentuali da documentare in sede di rendiconto.
13. I costi del personale ATA rientrano nella distribuzione del 50% prevista per gli orientatori/tutor?
No, rientrano nella macrovoce "Funzionamento e Gestione".
14. La percentuale prevista per il trasporto alunni può essere ripartita tra le due altre voci?
No, le spese di trasporto vanno comunque indicate nella macrovoce "Partecipanti" salvo richieste di variazione che potranno essere autorizzate in fase di rendiconto.
15. Possono essere considerate anche le attività sportive, in ordine ad eventuali convenzioni con polisportive o strutture simili al fine di sostanziare la preparazione nelle discipline dello sport per i giovani studenti di un determinato istituto scolastico?
Per la domanda in questione fare riferimento all'art. 3 dell'Avviso.
16. Una cooperativa o un'associazione o ONLUS, può partecipare più volte, come soggetto di partnership al bando, cioè può far parte di più reti?
A differenza degli Istituti scolastici, le associazioni, le cooperative e le ONLUS possono aderire a più progetti.
17. Si può stipulare convenzione con una scuola privata o con un centro privato di laboratori di danza o pittura?
No, si configurerebbe la delega di attività non consentita da FSE.
18. Le associazioni ed i partner di rete vengono coinvolti a titolo gratuito o, nel fornire esperti o tutor, può essere riconosciuto mediante convenzione un contributo economico in base all'impegno prestato?
Si possono utilizzare i soci di associazioni in partnership, ma contrattualizzandoli come persone fisiche.
19. Nelle spese di "gestione e funzionamento" rientrano i costi per insegnanti da destinare a babysitting nei corsi per adulti o come intrattenimento tra la fine delle lezioni e l'inizio del corso?
No, le spese di baby sitting non sono ammissibili.
20. L'art.5 dell'Avviso (destinatari) esclude la partecipazione alle attività di Scuole Aperte degli stranieri non comunitari?
Nessuna preclusione per la partecipazione ai laboratori per gli stranieri non comunitari. Mentre per i moduli si dovranno rispettare le clausole dell'Art.5.
21. Quali sono i criteri di riferimento per la retribuzione degli orientatori?
Nei limiti della quota del budget assegnato alla voce orientatori/tutor e auspicando la più larga condivisione da parte del personale della scuola si suggerisce di ottimizzare l'offerta in termini di ore laboratorio, attività previste, numero partecipanti. Tutto nel rispetto tra risorse umane, organizzazione e obiettivi. La coerenza di tutti questi elementi sarà elemento di valutazione generale.
22. All'interno dell'Allegato B le voci del vecchio piano finanziario con i relativi massimali sono le stesse o si possono cambiare?
Il nuovo e il vecchio piano finanziario sono strumenti diversi, riferibili a normative diverse. Tuttavia le voci relative ai "docenti" saranno riferibili alle nuove funzioni di orientatori e tutor. Personale ATA e Direttore amministrativo saranno considerate spese riconducibili alla voce "funzione e gestione". A quest'ultima voce di bilancio andranno imputate le spese riconducibili nel vecchio Avviso di Scuole Aperte rispettivamente alle figure del Dirigente scolastico e del Coordinatore di progetto che saranno indicate rispettivamente come coordinatore didattico e coordinatore operativo. Alla voce partecipanti sono riconducibili le spese di assicurazione e di trasporto. Affitto attrezzature, materiale didattico, spese di comunicazione e pubblicità saranno riconducibili alla voce "funzionamento e gestione" . I massimali del vecchio piano finanziario dell'avviso 2007/2008, possono essere tenuti come riferimento nella compilazione del piano finanziario.
23. C'è l'obbligo per chi partecipa ai moduli di partecipare anche ai laboratori?
Si, poiché i moduli saranno sempre un'espansione dell'esperienza realizzata nei laboratori. Al contrario, non tutti i partecipanti ai laboratori sono obbligati a partecipare ai moduli.
24. Il coordinatore del progetto deve necessariamente essere un docente della scuola capofila?
Si.
25. Le azioni di riflessione ed approfondimento per la promozione ed il raggiungimento degli obiettivi ex Art. 1 dell'avviso e per le quali viene richiesta la compilazione delle sezioni C - D devono essere parte integrante di ognuno dei laboratori previsti dal progetto?
No, ma è necessario che all'interno del progetto si raggiunga il numero minimo di partecipanti ai moduli (vedi faq n.3)
26. Possiamo prevedere il servizio mensa tra le spese di "Funzionamento e gestione"?
No, il servizio mensa non è riconosciuto per attività di orientamento e, comunque, inferiori alle sei ore continuative.
27. Sarebbe utile lavorare anche su percorsi interreligiosi oltre che interculturali?
Sicuramente si.
28. La progettazione di una rete, costituita da tre istituzioni scolastiche, può prevedere moduli per la promozione ed il raggiungimento degli obiettivi di servizio POR Campania 2007/2013 (ex art. 1 dell'avviso) riferiti solo alla Litteracy, escludendo azioni per la Numeracy?
Si.
29. E' ammissibile una progettazione di rete (tre I.C.) che preveda per gli alunni di otto scuole primarie moduli per l'incremento delle abilità di lettura e per gli alunni di otto scuole secondarie di I° grado moduli di educazione ambientale o di educazione alla legalità?
Si, purché si rispettino i parametri sugli obiettivi S02 e S03.
30. Nelle sezioni C e D del formulario non sono stati richiesti i destinatari dei singoli moduli e laboratori. Possiamo inserirli o dobbiamo ometterli?
Inseriteli nella "voce C3". Il rispetto dei parametri indicati sui destinatari sarà, in ogni caso, oggetto di monitoraggio in corso di realizzazione delle attività.
31. I protocolli d'intesa vanno stipulati prima del 21.07.08?
Si e costituiranno parte integrante del progetto in fase di valutazione.
32. A coordinare il progetto possono esserci due persone, lasciando, ovviamente, immutato il compenso stabilito?
L'organizzazione interna è libera fermo restando che il coordinatore (docente interno alla scuola capofila) sia unico referente con gli uffici regionali.
33. Entro il 21.07.08 le scuole devono presentare solo il formulario o l'intera progettazione?
Il formulario è il progetto.
34. Dal prossimo anno saremo istituto comprensivo e quindi avremo anche i ragazzi delle medie . E' possibile strutturare ogni modulo su due livelli :uno base e uno più avanzato ?
L'organizzazione dei moduli è libera ferma restando la prevalenza nei destinatari dei moduli di minori in obiettivo S02 e S03 come da faq n°3.
35. In caso di approvazione del Collegio, ma di scarsa disponibilità dei docenti interni a svolgere attività nei moduli o nei laboratori si possono incaricare solo esterni, eccezion fatta per il coordinatore?
Anche se tecnicamente possibile, un progetto così articolato avrebbe un grado di coerenza complessivo con gli obiettivi del progetto non adeguato.
36. Le scuole assegnatarie di finanziamenti PON - annualità 2008 - azioni: FSE - FESR, possono accedere all'avviso pubblico per la realizzazione delle attività di orientamento "Scuole Aperte", in qualità di scuole partners?
Non sono previste incompatibilità con attività diversamente finanziate rimandando, però, alla necessaria dichiarazione di cui alla faq n°4.
37. In riferimento all'art.7 lettera A chiediamo chiarimenti a proposito dell'espressione "funzione di orientamento e di accompagnamento". In pratica vorremmo sapere se un docente interno può gestire come responsabile un progetto di laboratorio o se deve necessariamente supportare un docente esterno. In riferimento all'art.15 cosa si intende per "grado di partecipazione nel progetto dei docenti interni..."?
I docenti interni possono gestire come responsabili i laboratori nella funzione di orientatori/accompagnatori come da indicazioni contenute nel manuale FSE 2000-2006 disponibile sul sito www.scuoleaperte.com . Nell'art. 15 si rappresenta l'esortazione ad un coinvolgimento significativo della scuola nelle attività progettate e da realizzare.
38. I destinatari delle azioni di approfondimento dello stesso modulo possono essere gruppi diversi?
I destinatari delle azioni di approfondimento di un modulo possono essere diversi o anche gli stessi sempre, però, nella prospettiva dell'allargamento della platea dei destinatari.
39. Può essere prevista la voce Progettazione e Ideazione? Se sì, all'interno di quale macrovoce?
NO.
40. Sono previsti compensi anche per il dirigente scolastico della scuola in rete?
Si, nella funzione di "coordinamento didattico".
41. E' possibile retribuire anche il DS e il DSGA della scuola partner?
Si, purchè i DS vengano identificati come coordinatori didattici e le spese per i DSGA vengono inserite nell'area "Funzionamento e gestione" proporzionalmente alle quote assegnate a ciascuna scuola.
42. Si potrebbe avere come partner l'Università?
Si, purché il progetto preveda comunque il partenariato fra almeno due Istituzioni scolastiche, in quanto le Università non rientrano tra le Istituzioni scolastiche.
43. Nel corso della sospensione delle attività didattiche determinata dal calendario scolastico regionale o da autonome e legittime delibere degli OO.CC. delle scuole, è prevista la deroga dal vincolo dell'obbligatorietà dei tre giorni e delle nove ore delle attività settimanali?
Il calcolo delle 270 ore minime è stato sviluppato tenendo conto delle pause didattiche.
44. Alla fine del bando si legge che tutti i prodotti realizzati con i laboratori di Scuole Aperte sono di proprietà della Regione Campania, ivi compreso i manufatti che possono derivare dalla produzione di un laboratorio di ceramica a caldo o di decoupage? Non possono essere più organizzate, quindi, vendite di beneficenza?
I prodotti dei laboratori Scuole Aperte non sono commercializzabili, anche l'eventuale donazione deve essere tracciata da documenti di accompagnamento. Altrimenti tutto il materiale prodotto deve essere conservato per un periodo non inferiore ai 5 anni.
45. La rete di Istituzioni scolastiche presentante il progetto può comprendere una Scuola Paritaria non capofila?
Si, ma soltanto se si tratti di partenariato gratuito e nella rete ci siano già almeno due Istituzioni scolastiche statali.
46. Le spese per la progettazione, coordinamento e DSGA sono tutte a carico della Scuola capofila?
Non necessariamente, ad esclusione delle spese per il Coordinamento operativo.
47. Possono essere imputate al progetto le spese relative all'elaborazione dei materiali didattici e le eventuali schede di valutazione delle attività realizzate?
Non è prevista la possibilità di imputare al progetto spese relative alla realizzazione di materiali didattici o relativi alla produzione di schede di valutazione. Detti elaborati devono essere prodotti nell'ambito delle funzioni di coordinamento operativo e didattico.
48. Bisogna allegare alla domanda un budget dettagliato o in fase di presentazione delle domande basta attenersi alle voci dell'Allegato B?
Basta attenersi alle voci dell'Allegato B.
49. Il modulo, coerente con gli obiettivi di servizio, da attuare con i docenti interni alle Istituzioni scolastiche, prevede anche la presenza del tutor?
Non necessariamente.
50. Le risorse messe a disposizione dal Comune e dall'ASL devono essere evidenziate solo nel Protocollo d'intesa?
Si.
51. Eventuali variazioni delle percentuali di budget già previste in fase progettuale possono essere già indicate al momento della compilazione del formulario?
Si. Le eventuali variazioni di budget in sede progettuale possono essere già presentate, ma deve essere allegata al progetto una nota che esplichi le motivazioni della variazione.
52. Non ho trovato la voce in cui inserire la durata in ore del singolo laboratorio o quella complessiva dei laboratori; ricaviamo uno spazio vicino al titolo del singolo laboratorio o possiamo ometterli in questa fase?
Le ore minime da dedicare ai laboratori sono 216 distribuite a discrezione dell'organizzazione del progetto.
53. Il monte ore da riconoscere al Direttore del corso deve essere pari al max al 25% delle ore dei laboratori oppure può essere tenuto presente il massimale del vecchio piano finanziario?
Non esiste la voce Direzione del corso dal momento che l'attività non si configura come formativa in senso stretto.
54. Quale sezione devo compilare per descrivere un laboratorio di pittura?
Se il laboratorio in questione è collegato "ad una o più azioni di approfondimento", nella sezione D2 altrimenti nella sezione D3.
55. L'obiettivo S03 del QSN parla di competenze matematiche. Si può organizzare un modulo di approfondimento con competenze trasversali scientifiche, matematiche e tecnologiche?
Si.
56. E' possibile pagare un esperto esterno (associazioni o altro) al di sotto dei 59 euro previsti dal Manuale FSE per economizzare le spese per altri laboratori?
Si. L'indicazione dei parametri è nell'importo massimo, non minimo.
57. Per effettuare il modulo di subacquea è richiesto, per ovvi motivi di sicurezza, una certificazione medica specifica, non riconducibile al certificato di sana e robusta costituzione rilasciato dal medico di base. Il costo pro capite di tale certificazione si aggira sui 25 euro. E' una spesa ammissibile?
No non è un costo ammissibile. Può eventualmente essere coperto dal cofinanziamento offerto da altri enti pubblici.
58. E' ancora possibile realizzare visite guidate ed eventi finali allinterno del progetto Scuole Aperte?
Certo, da specificare nella voce "Partecipanti".
59. Dovendo sottoscrivere un'intesa con una cooperativa, esiste una bozza oppure un modulo già predisposto?
No, bisogna compilare l'area destinata ai partenariati.
60. Il 40% del budget per l'istituzione partner, in caso di pluripartenariati è suddivisibile proporzionalmente per tutte le Istituzioni scolastiche partner?
Si.
61. L'ammontare del 60% o del 40% del finanziamento si divide come nella ripartizione separata di voci di budget, di cui alla sezione E del formulario?
La sezione E del formulario si riferisce allintero progetto.
62. Il 40% delle risorse finanziarie destinate alla/e scuola/e partner dovrà essere gestito e quindi rendicontato direttamente da quest'ultima, prevedendo un accredito delle relative somme da parte della scuola capofila?
La scuola capofila avrà il compito di accendere apposito sottoconto e farvi confluire le risorse finanziarie del progetto. La programmazione di spesa sarà attuata dai singoli Istituti ma i pagamenti dovranno essere effettuati dalla scuola capofila ed anche la rendicontazione finale sarà presentata dalla stessa.
63. L'AFAM- ex conservatorio musicale- essendo formazione universitaria a tutti gli effetti, può stipulare più reti con le varie istituzioni scolastiche che ne facciano richiesta?
Si.
64. E' obbligatorio prevedere un incontro di programmazione e verifica settimanale? E un incontro del coordinatore con la regione con cadenza bisettimanale?
Sono obbligatori solo incontri tra il coordinatore del progetto ed i rappresentanti delle associazioni con cadenze mensili. Gli altri incontri saranno predisposti in corso di realizzazione.
65. E' possibile prevedere lo svolgimento di attività programmate presso sedi di associazioni membri invece che a scuola, riducendo talvolta il numero di giorni di apertura della scuola? Allo stesso modo è possibile svolgere alcune attività presso la scuola in rete invece che nella scuola capofila?
I luoghi principali delle attività del progetto saranno sempre le scuole pur nell'alternanza tra scuola capofila e scuole in rete.
66. Gli orientatori esterni (esperti esterni) devono essere necessariamente essere membri delle organizzazioni partner, oppure è possibile contrattualizzare un esperto esterno indipendentemente dall'appartenenza a un'organizzazione partner? In questo caso è necessario selezionarlo in base a un bando pubblico o è possibile una chiamata diretta?
Non devono necessariamente far parte di un'associazione partner. Il loro ruolo, però dovrà già essere evidenziato in fase di progetto e di stipula dei protocolli d'intesa. Non è obbligatorio il reclutamento a mezzo bando pubblico.
67. Nella sezione C3 del formulario vanno replicati gli obiettivi inseriti nella sezione B3?
No, la sezione B3 è riferita esclusivamente agli obiettivi mentre nella sezione C3 vanno descritti i moduli in maniera dettagliata.
68. Sono rendicontabili i costi relativi alle cd certificazioni europee (es. patente ECDL per il computer, Trinity o KET a2 per la lingua inglese ecc.)?
Non sono assolutamente ammissibili i costi relativi alle certificazioni europee, è possibile soltanto prevedere le attività di preparazione alle stesse.

